Rio Termine [canà d'piatòn]

Da WikiToponomastica.


Rio Termine
Autore
Derivazione
Genere Idronimo
Tipo n.d.
Periodo Storico Medievale
Deriva dalla Lingua Latina
Deriva da n.d.
Dati amministrativi
Nazione Italia
Regione Emilia Romagna
Provincia Parma
Comune Borgo Val di Taro
Territorio
Coordinate 44.532357263909, 9.8054695129395
Altitudine n.d.
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Toponomastica l.d. : a vó intal canà d'piatòn. Il rio è affluente del torrente Vona e nasce alle pendici del M. Arsone a nord-est della località detta cò tèrmi, forma derivata dal lat. Caput terminus, che in italiano rende 'Capo del Termine'[1], qui da intendersi come inizio o principio di un confine. Il rio compare sulla cartografia generale come 'Rio di Termi',ma dagli abitanti di San Pietro è ancora nominato canà d'piatòn, che in italiano rende 'Canale del Piattone', per la presenza di una grande roccia piatta che si trovava nel suo tratto terminale fino a qualche decennio fa. Si tratta del canale dove si trova la 'Marmitta dei Giganti' detta erroneamente 'Pozzo del Saracino'.[2] Il nome dell'idronimo è del tipo composto in quanto formato dalle parole 'canale', lat. canalem, der. di canna, 'canna', e 'piatto' a sua volta derivato da una forma tardo latina * plattum, dal greco platýs, 'largo', sec. XIV, a cui è stato aggiunto il suffisso accrescitivo -one a voler significare una 'roccia di grandi dimensioni'. Toponimo potrebbe essersi fissato nel periodo medievale.

Note

<references> [1] [2]

  1. 1,0 1,1 V. alla lettera 'C' dell'indice dei toponimi il 'Cò Tèrmi'.
  2. 2,0 2,1 V. alla lettera 'P' dell'indice dei toponimi il 'Pozzo del Cercino.'